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  2. 14:45 17th Ago 2012

    Note: 2611

    Rebloggato da henrycharlesbukowski

    Questo sì che è amore per la letteratura.

    Questo sì che è amore per la letteratura.

     
  3. 18:40 30th Maggio 2012

    Note: 2

    Rebloggato da catepol

    perché il 2012 è l’anno dei…BLOG (16 consigli a chi crede che i blog siano morti)

    Mando questa mail ai miei contatti Linkedin/Gmail (se non vuoi più riceverne
    sorry e puoi UNSUBSCRIBE in fondo alla mail…)

    Molte richieste che mi sono arrivate riguardano il “come avere + traffico (+ visitatori)” e “come essere più visibili su Google”.

    Quale migliore argomento allora che parlare dei cari vecchi BLOG e per sfatare una volta per tutte il mito che molti stanno diffondendo (“i blog sono morti”…uh?).

    Mentre moltissime aziende si lanciano su ogni “social” possibile e immaginabile i blog zitti zitti stanno tornando ad essere uno strumento SUPER per chi vuol fare comunicazione online, avere più visibilità e visitatori.

    parleremo di:
    Quali sono le 16 cose da sapere (e da fare) per creare un blog che funziona davvero nel 2012?
    Come si ottimizza un blog lato SEO?
    Come si scrive un post per farlo andare in cima a Google (dopo i recenti cambiamenti Panda/Penguin..se non sai di che si tratta MEGLIO :))
    Quali sono i migliori strumenti da usare per misurare e ottimizzare il tutto?

    PS: ho pensato questo webinar per un pubblico base e intermedio e sei già un guru fantasmagorico e fai già decine di migliaia di visitatori unici al giorno sul tuo blog allora sei probabilmente già a posto e il webinar non è per te :( ma se vuoi tenerci compagnia registrati pure :)

    — so 2007…tratto da una mail inviata URBI et ORBI (quello che un tempo avremmo chiamato SPAM)

    (Fonte: lapostadicatepol)

     
  4. Dopodomani tornerò a Milano*.
    Tra le altre cose andrò alla Fondazione Forma per la Fotografia per la mostra di Robert Mapplethorpe.
    Sarà per me occasione di studio di un maestro del ritratto, che ha saputo interpretare in maniera magistrale il suo tempo, trovandosi nel posto giusto nell’epoca giusta, rimanendo poi lui stesso vittima del suo tempo.
    Tempo che ha vissuto frequentando le icone dell’epoca. Non a caso tra gli altri ha fotografato Patti Smith, sua musa ispiratrice di sempre, Andy Warhol, Lou Reed e Lina Lyon.



    Ancora una volta non ci sono parole migliori per ricordarlo di quelle che gli dedica la sua amica di sempre, Patti Smith: “Ci salutammo e lasciai la stanza. Qualcosa mi spinse a tornare indietro. Era scivolato in un sonno leggero. Restai a guardarlo. Così sereno, come un bambino vecchissimo. Aprì gli occhi e mi sorrise. “Sei già tornata?” Poi si riaddormentò. L’ultima immagine di lui fu come la prima. Un giovane che dormiva ammantato di luce, che riapriva gli occhi col sorriso di chi aveva riconosciuto colei che mai gli era stata sconosciuta”. Tratto da Just Kids. Come accade ai grandi maestri della storia dell’arte la sua importanza continua a crescere negli anni successivi alla sua morte. La Fondazione Robert Mapplethorpe si occupa di gestire il suo patrimonio e di promuovere la fotografia e la lotta contro l’AIDS - 

     Fonte: wikipedia

       

     

     
  5. 19:41 29th Feb 2012

    Note: 36

    Rebloggato da 3nding

    Un popolo che loda un De Falco o un carabiniere solo perchè costoro fanno il proprio dovere sottintende che gli altri non lo facciano? Quand’è che la normalità riacquisterà un senso in questo Paese?
    — 3nding (via 3nding)
     
  6. image: Scarica

    "Il teatro non può mancare. Mai. 
Siamo teatrali teatranti nel carnevale della vita.
Drammaticamente mascherati rappresentiamo la commedia della soddisfazione.
Siamo uomini.” 
Uno qualsiasi, uno dei tanti,
Stefano R

    "Il teatro non può mancare. Mai. 

    Siamo teatrali teatranti nel carnevale della vita.

    Drammaticamente mascherati rappresentiamo la commedia della soddisfazione.

    Siamo uomini.”


     

    Uno qualsiasi, uno dei tanti,

    Stefano R

     
  7. The Gimp non è Photoshop

    Ho provato The Gimp nel suo ambiente naturale, Linux, e a malincuore devo dire che non è affatto simile a Photoshop. 
    Non ci si avvicina neanche un po’. 
    Benchè sia un software che conosco da diverso tempo non riesco ad accostarmici come si deve.
    Molto probabilmente sono scuole di pensiero differenti.
    Logiche differenti e potenza differenti.
    Proverò quindi Wine e l’installazione di Photoshop su Linux.
    Poi vi dico.
    Forse.